dalla smerigliatrice alla pazienza

Dalla smerigliatrice alla pazienza: che passo!

Io vi posso dire infatti che vi è una cosa che per voi può e forse deve essere molto ma molto importante: e che cosa è questa cosa? Beh, è semplice! Voi vi starete chiedendo se vi sia la necessità, e se del caso quale e quanta sia questa necessità, di portare pazienza quando ci si trova nel bisogno e nella necessità di fare uso di una smerigliatrice. Non che una risposta a questa domanda possa poi essere data in genere così e in sé e per sé, dato che si presuppone di per certo una necessaria considerazione delle contingenze.

Ma vediamo di andare avanti per gradi e di ricercare allora una buona cosa da dire e da fare, e in questo senso di porre una maggiore attenzione sul ruolo che è più proprio di un settore assai particolare e suo quale è quello del fai da te casalingo: in fondo io penso che una buona parte di voi sia impegnato in lavori e lavoretti di casa, e non invece in una cura sia propria di tipo di lavoro o professionale. E dunque cerchiamo di stare bene attenti e di valutare con attenzione questa cosa.

Se poi vi foste anche e pure preoccupati di operare una valutazione la quale, io penso già in sé e per sé, ma poi anche magari ove declinata in più e varie e differenti opere e operazioni, le si volessero valutare come in concreto tali da non superare una problematica sia generale che specifica sul punto, ecco allora che io non comprendo quale utilità si possa trarre da una idea di questo genere. La smerigliatrice di cui vi vantate poi tanto, e così tanto tale da necessitare di una pazienza particolare?

Di esperienza in esperienza…

Non vi è proprio alcun minimo dubbio sul fatto che una maggiore o minore esperienza che si abbia nel punto di questo genere, possa essere tale da modificare, e anche in modo radicale, una maggiore o minore pazienza che sia necessaria per poter apprendere un uso specifico di uno strumento particolare quale è questo. Però è ben chiaro che chi sia alle prime armi avrà un bisogno maggiore e più forte di una simile cura, mentre chi ha più esperienza sul punto non avrà proprio mai di che preoccuparsi in tal senso. E voi in quale categoria state? Ditemelo nei commenti o con un messaggio!

decespugliatore per tutte le occasioni

Un decespugliatore per tutte le occasioni!

Non ho potuto non vederla fin da subito quando ci sono passato così vicino in negozio, e dunque mi son detto “ma perché mai io non dovrei pigliarla?”. Poi insomma ho fatto con maggiore concentrazione e più caso al costo, il quale mi ha un po’ disincentivato ad acquistarla. Eppure io mi sono dovuto anche frenare e allora mi sono domandato in concreto: ma non è che forse potrei anche trovare lo stesso modello di decespugliatore che mi piace così molto anche su internet, e magari e anche a un costo decisamente inferiore?”. E in effetti, lo ho trovato!

E ciò indica in effetti che la rete internet offre molte ma molte opportunità per arrivare a ottenere i prodotti che noi desideriamo e di conseguire anche e pure un gran bel risparmio, grazie agli sconti che si possono trovare. E io sono stato molto prospero in questo, perché il decespugliatore di cui vi sto parlando ha veramente una gamma davvero enorme di optional a dir poco importanti, oltre ad alcune specifiche di base che sono così alte da avermi non poco sorpreso, e direi che questo non è poco dato che io sono anche un esperto in questo settore di specie.

A questo punto allora io credo che anche voi vi siate interessati e allora vogliate provare a seguire le mie tracce. E in questo senso io non posso fare altro se non rincuorarvi, perché io credo che tutti dobbiamo avere se operiamo in questo specifico campo di decespugliatori professionali, funzionanti e di buon livello, con il quale completare in sé e per sé tutti quei lavori di precisione e in altezza che ci tocca fare oramai così spesso durante l’arco del nostro anno di lavoro. O non lo pensate mica anche voi, fatemelo sapere scrivendomi un commento o una email dalla pagina dei contatti!

Uno dei migliori sul mercato?

Ebbene sì, in alcuni settori del mercato è più che ben possibile raggiungere e ottenere un risultato simbiotico di efficienza e risparmio, i quali io poi credo sono il sogno di ciascuno di noi in quanto a oggetti per il giardinaggio e per il lavoro in ambito lavorativo, di impresa e di azienda. Inoltre io credo che la qualità sia primaria, e dunque non si può fare a meno di strumenti che siano in tutto e per tutto adeguati alla cosa e al loro ruolo e al risultato che si desidera ottenere.

non è facile dipingere

Non è mai facile imparare a dipingere!

Imparare. Imparare a dipingere. Sono solo tre parole, e a leggerle così sembra quasi che si parli di una cosa semplice. Impariamo così tante cose nella nostra vita, che una in più o una in meno non dovrebbe essere poi così difficoltoso. Peccato che, quando si tratta di pittura, e quando si tratta di qualsiasi altra arte in genere, non è sufficiente “imparare”: la tecnica, la didattica, devono innestarsi necessariamente su una base innata, preliminare. Il talento!

Ciononostante, bisogna anche dire che il semplice talento non è mai sufficiente: esso è il gradino, o se volete il trampolino, per realizzare il necessario salto di qualità che distingue un pittore a tutto tondo da un disegnatore. La didattica svolge dunque un ruolo fondamentale.

Ahi noi, lo saprete bene, le scuole non ci permettono di approfondire granché la nostra passione. Certo, c’è sempre la possibilità di iscriversi presso un Liceo Artistico, il che significherebbe d’altronde accrescere di molto le nostre capacità e concentrarci con tutte le nostre forze su ciò che ci piace.

Ma dobbiamo anche pensare che non tutti possiamo decidere di dedicare la nostra vita all’arte, o al disegno, e che qualcuno preferisca tenere questo aspetto pur importante della sua vita come secondario. In tal caso, è necessario ricercare delle fonti di insegnamento alternative, esterne alla scuola e al semplice autodidatta.

C’è chi si rivolge a insegnati privati. Qui ve lo racconto, una volta ci provai anch’io. Questo signorotto tronfio e pomposo credeva di essere il nuovo Cima da Conegliano (suvvia, richiamiamo un po’ il Maestro che ha ispirato la nascita di questo blog!), e io qui non voglio e non posso certo negare il suo effettivo talento.

Aveva mano ferma e tratto deciso, e nella scelta e nella distribuzione dei colori si è sempre dimostrato quanto mai abile e capace. Questo gli permetteva, dal canto suo, di chiedere una tariffa oraria non alta, non elevata… semplicemente assurda, quasi proibitiva! Al contempo, però, non era assolutamente in grado di insegnare, di trasmettere alcunché: e si permetteva pure di infuriarsi ai primi errori, neanche il tempo di ambientarsi. Questa è pessima didattica.

Ecco allora che c’è chi prova a imparare semplicemente da autodidatta. Peccato che da autodidatta si possa migliorare solo fino a un certo punto, punto che costituisce un limite invalicabile. Volete un mio consiglio, allora, per ottenere un insegnamento didattico discreto (sottolineo, discreto, mai al livello di un capace insegnante privato o di un docente scolastico o universitario che sia) e gratuito?

Capace perlomeno di insegnarvi a tratteggiare le prime basi? Ecco, i video guidati su internet. YouTube ne è piena, e seppure alcuni non siano il massimo per imparare, altri nascondono effettivamente alcuni consigli e alcune abilità utili e ben spiegate.

Io mi limito qui a riportarvi un video che ho visto proprio su YouTube, di un tal Sakharov, che ben spiega come realizzare un quadro. Ce ne sono molti di questo artista, e potrete allora divertirvi a imparare spulciando il suo canale pubblico di YouTube. Forza, guardate questo e ditemi cosa ne pensate voi di questa tipologia di didattica!

installazioni edifici e statue a cielo aperto

Tutto a cielo aperto: installazioni, edifici, statue

Se ci pensiamo bene, tutto può essere arte, la natura per prima, dipende dal nostro occhio vedere e creare arte, moltissime creazioni artistiche umane, provengono dalla cavità dell’uomo di trasformare quello che vede in natura, nella maggioranza dei casi si tratta di una trasformazione di ciò che esiste, la riproduzione soggettiva del mondo. L’artista riesce a ricreare soggetti unici, utilizzando colori e materiali diversi.

In realtà, l’arte a cielo aperto è davvero ammirabile da tutti. Le installazioni, sono il chiaro esempio di una nuova forma d’arte, beh relativamente nuova, nel senso che hanno cominciato ad essere più presenti dopo gli anni sessanta. Nella maggioranza dei casi si tratta di arte ermetica, nel senso che il significato dell’opera è a discrezione dell’artista, come sempre, puoi pensare, in realtà le installazioni sono davvero la forma d’arte più particolare, eccentrica e molte volte vi domanderete il significato dietro l’opera.

Più concreta, e allo stesso tempo incredibile, sono gli edifici, le costruzioni antiche, pensa a Petra, per esempio, si tratta di uno dei monumenti più belli esistenti, fatta completamente a mano, nella roccia. Anche Barcellona, il suo parco e gli edifici di Gaudi, sono un altro esempio, più contemporaneo ed altrettanto meraviglioso.

Gli edifici si prestano molto bene alle diverse tecniche artistiche, e non c’è davvero nulla da dire, siamo riuscito a creare moltissime opere d’arte, e perfino ad utilizzarle ed abitarci. Anche le statue e i monumenti hanno il loro fascino.

Le città dell’arte..

Tutte le città, i villaggi, in qualunque posto puoi trovare qualche opera, anche tristemente dimenticata. Certo, probabilmente non conosci il nome dell’artista o l’epoca nella quale è vissuto, ma sicuramente noterai la particolarità e l’attenzione ai dettagli, nella creazione di strutture. Ne si reggono perfettamente anche oggi.

I musei sono diversi, perché si tratta di un sommario di arte, se si può dire, beh certamente insegnano molto, ma moltissime opera d’arte non possono e non devono essere inserite nei musei, e così l’arte a cielo aperto permette di poter visitare ed ammirare opere davvero meravigliose, che donano all’ambiente circostante un fascino senza tempo.

Le installazioni, i monumenti e gli edifici cambiano, come cambia la tradizione artistica, ecco perché risulta tutto più interessante. Sono stili davvero diversi, ma unici, che conferiscono una nota di carattere anche alla città che li ospita. Beh, facciamo una prova, se vi dico Parigi, a cosa pensate?….arco di trionfo o torre Eiffel? Beh, si tratta di sue monumenti in realtà. Potrei anche fare la stessa cosa per Milano, avete pensato al duomo?

Bene ci siamo capiti!