un mondo di cuffie wireless

Un mondo di cuffie wireless!

Ieri sono entrato nel negozio di musica che frequento di solito, anche e pure dato che ho scoperto che ha aperto un angolo dedicato alla tecnologia applicata alla musica, anche per chi come me non è che la musica la suoni, ma la ascolta e basta. E insomma, con mio grande piacere e con mio grande stupore, ecco che mi vedo tutta questa gran fila di cuffie wireless, tutte tra loro diverse e pronte per essere sfogliate e scelte e provate e gustate.

Allora, diciamo fin da subito che me le sono guardate un po’ tutte, anche e pure perché non mi pensavo mica che ce ne fossero così tante e di tipi così tanto diversi tra loro. Eccomi lì allora che credo di averci passato almeno (e vi dico almeno eh, sia ben chiaro!) mezzora tutta, forse anche qualcosa di più, solo a guardarle e scartabellarle per vedere se ce ne fosse una perfetta per me. E diciamo che con tanta e tale scelta di cuffie wireless, io mi sono trovato parecchio in difficoltà al momento stesso della scelta.

Però credo di aver proprio trovato il paio perfetto, che mi ha colpito subito sia per la forma che per il colore, semplice semplice ma quanto mai elegante, almeno a mio personale parere. Poi non so quali siano i vostri gusti, ma questo modello abbastanza classico eppure moderno credo potrebbe incontrare i gusti di parecchi diversi utenti e fasce di clienti. Ma non ci fermiamo qui, perché allora e in fondo io mi son pure chiesto: ma quanta gente compra e fa uso di queste cuffie wireless, e magari ne ha anche più modelli?

Una vera e propria moda!

E infatti e allora ho chiesto al mio negoziante, il quale mi ha detto che molto spesso i ragazzi ne comprano anche più paia insieme, in quanto a loro piace cambiare quasi come se fossero un capo di abbigliamento, insomma da abbinare al resto del loro vestiario e magari pure e anche al loro umore del momento o della giornata specifica. Ma voi avevate idea di una cosa del genere?

Io ne sono rimasto abbastanza colpito, se vi devo proprio dire il vero. E sono dunque anche arrivato a chiedermi se mi stesse prendendo in giro. E invece ho provato a chiedere qua e là, e mi è stato confermato tutto: mi sento per davvero indietro!

ciuccio piu comodo

Il ciuccio più comodo per tuo figlio

Quale può essere il ciuccio più comodo per un bimbo o una bimba da scegliere e magari anche da comprare online senza dover andare a cercare per negozi per interi sabati e per intere domeniche ad annoiarsi, visto che tanto i ciucci in fondo sembrano la cosa più uguale e noiosa di tutte? Beh insomma io credo che tutte noi mamme vorremmo poter scegliere così in modo più facile, che così ci si risparmia tanta fatica e magari e pure tanti soldi, se si prende un bello stock.

Se si pensa allora in questo modo che io vi ho indicato qui sopra, ci si può pure venire a dire che una bella e semplice ricerca online del tipo di guardare i motori di ricerca o i siti anche più famosi per gli acquisti online possa pure e anche aiutare, oppure può andare a fare una cosa più complessa e invece non aiutare in alcun modo a scegliere. E invece anche qui si vede che e come internet sia capace di aiutarci a fare una scelta migliore e dunque a trovare quello che in specie e in specie ancor più ci serve.

E che poi ci si trovi di fronte a siti che si dedicano pure e per espresso a parlare di ciucci e che magari e pure ti danno una buona comparazione di valori e di prezzi e di recensioni, e allora beh cosa vi è da dire di più se non di fiondarvi a comprare questi prodotti ma solo dopo aver visto e guardate bene e con grande ma grande attenzione tutti questi tanti siti e che si trovano in giro per la nostra rete? Li si trova davvero con tanta ma tanta facilità, vedrete.

Risparmiare sui ciucci

E in quanto a risparmio io direi che qui tra noi e poi e pure in tempo di crisi il risparmio è a dir poco fondamentale e anche perché magari poi con i soldi risparmiati voi vi andate pure a comprare un po’ di giochi per il vostro bimbo o anche e invece per la vostra bimba, che insomma dipende da quale tipo e sesso di fortuna avete avuto. Ma in ambo i casi ci sta di comprare uno o più giochi per la bimba o per il bimbo con i soldi risparmiati. Io vi dico e consiglio qui di mettervi a guardare un po’ in giro per la rete.

importanza nel viaggiare

L’importanza inafferrabile del viaggio

Abbiamo già parlato di ispirazione, come di una ricerca mai finita e sempre attiva che chiunque dovrebbe condurre fuori e dentro casa. Abbiamo parlato, se ricordate, di finestra. Ma ora, parliamo un po’ di conoscenza, di imitazione in senso lato. Forse non lo sapete, ma probabilmente già lo sapete tutti e così mi fate fare la figura del saputello…

l’imitazione è una delle tecniche principali, primarie se volete, per imparare un’arte. Pittura, scrittura, musica: tutto! E questo non significa “copiare”, sia chiaro: l’imitazione è la ripresa e la personalizzazione di temi, di stilemi, di tratti, di caratteristiche proprie di importanti autori. Farle proprie significa creare un proprio stile: da queste prime lezioni si impara a creare un proprio stile, tutto proprio e personale.

E qual è il modo migliore, il metodo principe per imitare? Semplice, vedere! E vedere significa visitare, guardare, osservare, significa informarsi e muoversi e cercare. Ecco allora l’importanza del viaggio per la pittura! Ogni volta che ti rechi in qualche città, o magari in qualche Paese estero per le tue vacanze estive o invernali, cerca se si tiene qualche mostra di arte pittorica.

Berlino, Parigi, Vienna, Praga, e le italianissime Milano, Roma, Venezia, Ferrara, insomma tutte città che sono intrise di arte e di ispirazione. Spesso il talento si nutre di quadri osservati, e questi possono essere trovati in tutti i Paesi e le città del mondo, grandi o piccole che siano. Certo, probabilmente nei grandi musei delle capitali europee, o comunque nelle città più grandi, potrete trovare i quadri dei più grandi, degli artisti più talentuosi e capaci della storia dell’arte.

Ma non dovete nutrire alcun pregiudizio nei confronti di eventuali piccole mostre, di eventuali piccoli autori che possono aver tratteggiato solo alcune tele nella loro vita, eppure esse sono eccezionali.

Potreste trovare uno dei vostri autori preferiti in una mostra di periferia, di quartiere. Potreste trovare la vostra ispirazione anche in quadro che non vi fa impazzire: che dire, per fare giusto qualche esempio, di un quadro che ritrae una scena sanguinosa di battaglia.

Eppure, magari, in un angolo remoto, in un riquadro minimo e da molti inosservato, potresti osservare un soldato, un singolo soldato magari distratto, che non osserva la scena, preso da altri pensieri. E questo potrebbe ispirarti un quadro che disegni la sua storia, il suo passato, l’abbandono della terra natia, della famiglia, della moglie, per partire in battaglia.

Ecco allora l’importanza fondamentale del viaggio. E questo chiaramente senza dimenticare che nei Paesi stranieri potreste rimanere affascinati da paesaggi incantevoli, o da scorci urbani tanto semplici e quasi schematici da ispirarvi la storia che essi, nella loro esiguità, nascondono.

Il viaggio è il centro infinito di ogni ispirazione artistica, e nessuno sarebbe mai capace di affermare il contrario. O c’è forse tra voi qualcuno che vuole farlo? Questo blog è fatto per discutere, e magari uno di voi ha una differente opinione a riguardo! L’amore oltre al viaggio? Certo! Ma quanta possibilità di innamorarsi c’è in ogni viaggio, in ogni nuovo luogo, in ogni nuova persona conosciuta? Discutiamone, forza!